Visitare Gallipoli
Galleggia sul mare come una splendida isola collegata alla terraferma da un ponte che corre lungo le scarpate, difesa dai suoi bastioni, dal castello e dall’isoletta di Sant’Andrea che fa da sentinella.
Gallipoli ha due anime, due volti, due facce da visitare. Quella antica e quella moderna. Diversissime tra loro. E’ l’unico esempio in Europa di “isola” racchiusa da mura sui quattro lati. Strette e attorcigliate sono le viuzze del borgo medievale che si snodano tra un armonioso gioco di case bianche e che racchiudono diverse dimore storiche, distinguibili per epoca.
Come raccontare questa città se non col retaggio della sua storia, con la forza primitiva della sua natura, con lo splendore della sua arte, con la partecipata accoglienza della sua gente, con gli stemmati portoni barocchi e le fiorite logge sospese sulle corti, che si aprono ombrose negli squarci di luce tagliente dei vicoli angusti.
Archi, finestre, portali cambiano di continuo forma per adattarsi agli spazi. Una meraviglia del barocco che si “specchia” nelle brulicanti facciate, nei portali nelle cattedrali, nelle chiese, nei palazzi ...

